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(IT) Open House Marchesini Group: parte il conto alla rovescia per l’inaugurazione del più grande polo italiano della termoformatura

September 29, 2016

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Per l’industria farmaceutica italiana il Thermoforming Hub Open House di Marchesini Group è uno degli appuntamenti più attesi del prossimo autunno. Il prossimo 22 ottobre a Carpi (Modena, Emilia-Romagna) in presenza delle autorità, dei cittadini e di tutti i dipendenti del Gruppo sarà inaugurato il più grande polo nazionale della termoformatura. Una volta a regime questo Hub – che grazie al lavoro di 300 persone sta sorgendo mattone su mattone su un terreno di 14 mila metri quadri e su cui Marchesini Group ha investito 10 milioni euro – concentrerà al suo interno le migliori maestranze del settore e impiegherà più di 150 lavoratori del Gruppo. Il risultato finale sarà un unico, grande complesso industriale in cui confluiranno i due attuali stabilimenti carpigiani del Gruppo specializzati nella produzione di macchine singole e linee complete per il packaging dei blister farmaceutici.

Prima dell’inaugurazione, dal 17 al 21 ottobre ci sarà l’Open House: una formula ormai consolidata per Marchesini Group, che da sempre ama aprire le porte delle sue aziende per mostrare in diretta e senza filtri ai clienti il “mondo” Marchesini dando loro la possibilità di avere un contatto diretto con i progettisti e di vedere da vicino le modalità di lavoro, le novità tecnologiche ed in generale tutto il sistema aziendale.

Durante quelle date ci sarà la possibilità per i giornalisti e gli addetti ai lavori di visitare gli ambienti della produzione e di partecipare a workshop in cui si parlerà anche di serializzazione e tecnologia Made in Italy per il mercato farmaceutico. Gli invitati potranno anche scoprire il territorio circostante: la città di Carpi, perla rinascimentale dell’Emilia Romagna, oltre ad alcuni luoghi come il Museo Ferrari o aziende tessili locali, in cui sono custoditi i segreti industriali che rendono questa provincia un distretto produttivo apprezzato in tutto il mondo.

Durante i giorni dell’Open House verrà esposto il meglio della produzione di macchine singole e linee blister e termoformatura ad alta profondità per il confezionamento dei prodotti solidi e dei liquidi. Per il segmento solidi ci saranno 11 linee blister tra cui nove Integra, le linee integrate robotizzate che negli ultimi anni hanno ridefinito il concetto di packaging dei blister posizionando Marchesini Group tra i primi produttori al mondo del settore. Alla capostipite della famiglia Integra, il modello 220, e alla versione successiva 320 si affiancherà la regina dell’evento: la nuova Integra 520 V, gioiello del Made in Italy presentato in anteprima lo scorso anno alla fiera Achema. Grazie al suo gruppo introduzione prodotti innovativo, a un sistema di apertura astucci a tamburo per gestire altissime velocità e a numerose altre innovazioni tecnologiche la 520, con i suoi 10 metri appena di lunghezza, è una macchina ideale per soluzioni monoblister, in grado di produrre fino a 520 blister e fino a 500 astucci al minuto.

A “rappresentanza” delle linee per la termoformatura ad alta profondità ci saranno quattro soluzioni appartenenti alla famiglia FB di Farcon, macchine tecnologicamente avanzate per il confezionamento di prodotti come siringhe, fiale e ampolle – e tre linee robotizzate integrate Unica. Queste ultime, proprio come le Integra, uniscono in un monoblocco le due operazioni di termoformatura e di confezionamento in astuccio, permettendo al cliente di risparmiare spazio e di massimizzare la produzione.

Molte delle macchine esposte monteranno a bordo sistemi Track & Trace di ultima generazione, controller wireless della linea (Romeo) e vari tipi di alimentatori più eventuali opzioni/accessori, a dimostrazione della loro grande versatilità. L’Open House sarà dunque un’occasione imperdibile per ammirare in un unico luogo fisico il meglio della produzione Marchesini Group, dai grandi classici alle ultime novità.

“Quella di Carpi crescerà come una fabbrica intelligente e moderna, in cui i ritmi di produzione saranno industriali, ma la qualità dei prodotti rimarrà sartoriale” ha dichiarato l’amministratore delegato di Marchesini Group, Maurizio Marchesini. “Useremo metodologie che ci permetteranno di ottenere risparmio energetico e di ridurre al minimo le emissioni dannose dell’ambiente; ogni ambiente di lavoro sarà inoltre realizzato ricorrendo esclusivamente a prodotti e tecnologie del nostro Made in Italy. Insomma, oltre al nuovo stabilimento, a Carpi stiamo per celebrare un territorio di cui dobbiamo andare fieri, sempre”.